BIOGRAFIA | I SUCCESSI | SU DI SE'

CRAIG DAVID racconta sè stesso:

"Mi sono avvicinato alla musica quando avevo 14 anni, mi piaceva potermi esprimere con la musica.
Compiuti 14 anni ho cominciato a lavorare con un altro dj, facevamo serate nei club locali: era straordinario vedere tutta quella gente entusiasmarsi quando mettevo su un pezzo o cantare le parole di una canzone.
Credo che la mia esperienza come dj sia stata fondamentale per la creazione del mio stile personale. Lavorare nei club, scegliere le canzoni, capire quali canzoni riempono la pista e quali la svuotano; sapere qual'è la canzone giusta per riscaldare l'ambiente.
Ho solamente portato la mia esperienza di Dj negli studi di registrazione adattando i pezzi che componevamo a quello che avrebbe funzionato nei club.
Il mio stile musicale mescola elementi diversi, dai generi più Hard all' R'n'B Americano. L'impostazione della mia voce è stata molto influenzata dall' R'n'B. Amo Anche la chitarra Flamenco, mi piace cantare su ritmi melodici e l'esperienza come Mc mi è servita per imparare a cantare velocemente. Il mio stile si avvicina molto al Rap, ma se fai rap con accordi melodici allora diventa Rap cantato.
Divertirmi con i piatti è una mia grande passione, è stata una grande ispirazione perchè ascoltavo la musica e in un certo senso analizzavo la struttura dei brani degli altri e questo mi ha aiutato a sviluppare un mio stile personale. è molto importante sapere cosa succede intorno non per seguirne le tendenze ma per consapevoli in modo da fare qualcosa di diverso. Mi piace essere differente!
La mia musica è divertente, è varia; sfiora l' R'n'B, l' Hip Hop. è influenzata dalla musica americana, da Terence Trent D'Arby, con il suo Pop Soul, dal Rock e dal Reggae, amati da mio padre, dal Jungle e dal Drum'n'Bass tipicamente inglese fino al Two Step Garage, di cui in un certo senso ho fatto parte piuttosto che essserne influenzato.
Ho mescolato queste diverse influenze musicali per trovare in questa fusione il mio stile personale.
Nel scrivere i testi delle mie canzoni di solito traggo ispirazione dall'ascolto di qualcos'altro, una qualsiasi altra canzone, e penso: "mi piace". Quindi inizio a cantare cose del tutto insensate, tipo la-la-la. Metto insieme tutte le parti che mi sembrano migliori e registro tutto sul mio dittafono. Così elaboro l'intera struttura di un verso e poi il ritornello. Quando tutta la melodia è ben definita inizio a pensare a ciò che voglio dire, al tema. Che generalmente è tratto dall'esperienza personale: ad esempio una ragazza o una relazione.. e a quel punto la butto giù. Così scrivo le mie canzoni.
Un'aspetto importante della mia musica è che riflette la realtà, la gente conosce davvero le storie.
"La scrittura del primo album era molto legata a quella che era la mia vita intorno al Holyrood Estate, il luogo dove ero cresciuto,Ma il nuovo album "Slicker Than Your Average", è una crescita decisa e chiara. Ho voluto mettere in mostra un lato più profondo della mia persona. Questo nuovo lavoro è una collezione di canzoni che affrontano lati diversi della vita, di cui dovevo parlare. La gente dice che sono troppo pulito, dice che ho voltato le spalle all'UK Garage, poi ancora dicono che sono troppo R'n'B. Slicker…. È un po' come dire che voglio solo essere quello che sono dentro, perché quando arriva la sera ti rendi conto che non puoi accontentare tutti…"